Palestra del Corpo

La riabilitazione motoria è sicuramente centrale nella maggior parte delle patologie che coinvolgono il nostro sistema nervoso. E’ quindi fondamentale che ci sia, anche se presenta degli approcci molto diversi dalle classiche palestre fisioterapiche.

Le tecniche riabilitative eseguite dai nostri professionisti, sono infatti cucite sul paziente.


Palestra della Nutrizione

Le persone così dette normali, mangiano come vogliono, preservando la qualità come criterio di scelta, ma una persona con deficit neurocognitivo o neurofunzionale che necessita di un processo riabilitativo deve stare attento a molti aspetti della nutrizione.

Essere attento non vuol dire privarsi, ma è necessario un processo di apprendimento per alcuni aspetti molto importanti che ci permettono di fare del nostro cibo il nostro alleato all’interno del progetto riabilitativo.

Il cibo diventa farmaco e ogni giorno partecipa al nostro obiettivo di ritornare il più possibile alla normalità.


Palestra del Cuore

L’arte per noi è uno dei modelli riabilitativi più interessanti.

Arte come espressione corporea, dalla danza alla recitazione; palestra come luogo di condivisione di espressioni corporee, emozionali e verbali.

Un luogo dove potersi tuffare in un mondo di espressione condivisa che stimoli aree cerebrali idonee a dar vita ad un processo di plasticità cerebrale.

Non costringiamo nessuno: come in ogni partita c’è chi sta a bordo campo o in panchina, ma la nostra esperienza ci ha insegnato che c’è molto da dare anche stando a margine.

La consapevolezza delle emozioni che viviamo e la possibilità di esprimerle in un’altra maniera che non sia quella verbale contribuiscono alla creazione dell’ambiente interno/esterno più adatto al recupero delle funzioni e della qualità della vita.


Palestra dei Conflitti

Il principio su cui si basa tutto l’operare dell’Istituto San Celestino è il Conflitto Biologico.

Esso è presenza costante nella manifestazione della patologia, in una continua relazione di causa ed effetto che ne accompagna le fasi evolutive.

Senza la comprensione e l’analisi del Conflitto Biologico ogni intervento terapeutico è limitativo.

La Palestra dei Conflitti è il luogo deputato all’analisi delle patologie e dei loro esiti in chiave conflittuale biologica.

Nelle sessioni, individuali o a piccoli gruppi, si analizza il vissuto dei pazienti fino ad arrivare all’identificazione incontrovertibile del conflitto biologico che è tutt’altra cosa dal conflitto psicologico, il quale può causare disturbi, ma mai una malattia così rilevante da richiedere una riabilitazione motoria e neuro cognitiva.

Alla Palestra dei Conflitti possono accedere anche pazienti che non affrontano il percorso riabilitativo all’interno dell’istituto, ma vogliono chiarire le motivazioni biologiche di malattie pregresse o in corso.