Progettata dal team di Cerebro®, validata dalla comunità scientifica, ecco cosa è la metodica Nir Cerebro® Infrared e come funziona

La NIR Cerebro® Infrared, progettata da Cerebro®®, è una tecnologia innovativa, approvata dalla Food and Drug Administration, certificata CE elettromedicale (certificazione Iso 9001:2008), in grado di aumentare il metabolismo cellulare e promuovere la sinaptogenesi e la neuroplasticità.
Cosa è, come funziona e a cosa serve: ci spiega tutto la dottoressa Federica Peci, ricercatrice Cerebro®.

Partiamo dall’inizio: cosa è la Nir?

«La Nir è una metodica che utilizza un’immissione di luce nel vicino infrarosso per stimolare l’attività neuronale e quindi migliorare le funzioni cerebrali e, allo stesso tempo, modulare processi e sintomatologia di natura neuroinfiammatoria. La metodica si basa sulla fotobiomodulazione, ovvero sul passaggio non invasivo di luce a basso flusso sulla superficie cerebrale corticale, a una lunghezza d’onda che va dal rosso al vicino infrarosso: esporre tessuti neuronali a tali lunghezze d’onda, infatti, innesca un processo in grado di aumentare il metabolismo cellulare e promuovere la sinaptogenesi e la neuroplasticità, ovvero, semplificando, quanto permette il formarsi di nuove connessioni (sinapsi) tra i neuroni, così che compensino, almeno in parte, un danno cerebrale.
L’assorbimento della luce da parte delle cellule porta a un aumento della funzione mitocondriale, che a sua volta attiva la via di segnalazione cellulare.

Come funziona?

«La metodica si basa sull’utilizzo di un casco che ha all’interno 256 led, tramite i quali avviene il passaggio di luce detto. L’intensità dei led, così come il tempo di somministrazione possono (anzi devono!) essere variati dall’operatore attraverso un device.
Questo casco è costruito in modo da agire sull’intera area cerebrale corticale (lobo frontale, parietale, occipitale e temporale), su due canali: il primo canale agisce sull’area motoria, premotoria e visiva, il secondo su quella esecutiva, sensoriale e linguistica».

Quindi quali effetti produce?

«Gli effetti della modulazione sono molteplici: porta ad un aumento metabolico, ad un aumento del flusso ematico cerebrale, comporta anche un aumento della sopravvivenza delle cellule neuronali, ha effetti benefici sullo stress ossidativo, effetti antinfiammatori e, come detto, porta un aumento della neurogenesi e della sinaptogenesi».

Su quali disturbi agisce?

«Su disturbi di attenzione, memoria, sonno, disturbi riscontrabili in soggetti con patologie neurologiche, inoltre in caso di trauma cranico, ictus, neuroinfiammazione, vasculopatia, disturbi da metabolismo glicemico e altri ancora».

Per saperne di più, visita il nostro sito nella sezione relativa alle nuove tecnologie di Cerebro®.

Di Federica Sciacca

Giornalista e Ufficio Stampa di Cerebro ®

Cerebro®Start-Up nelle Neuroscienze ad alta tecnologia e innovazione mira ad aiutare e supportare i pazienti degli studi e poliambulatori associati attraverso metodiche e approcci diversi per favorire un miglioramento della percezione e della qualità di vita di ogni singolo individuo

Condividi
Category
Tags

Comments are closed